PROGETTO
Prima centrale a ciclo combinato in Svizzera
La centrale a ciclo combinato a gas naturale progettata avrà una potenza di 400 MW (rispetto a 2 x 142 MW della vecchia Chavalon).
La produzione annuale di elettricità sarà di circa 2,2 miliardi di chilowattora (2,2 TWh), il che permetterà di alimentare l'equivalente di 460'000 economie domestiche. Ciò rappresenta circa un milione di persone, ossia la popolazione totale dei cantoni di Ginevra e di Vaud.
Il comune di Vouvry ha concesso il permesso di costruzione nel settembre 2009. Tale autorizzazione è stata oggetto di ricorso da parte delle associazioni ambientaliste.
Verso il rinnovamento di un sito industriale
Il progetto rappresenta un buon motivo per ripristinare il sito di Chavalon che ha cessato la sua attività nel 1999 a seguito della concorrenza del mercato europeo, che produceva troppa elettricità a basso prezzo. In effetti, il sito ospita già oggi un'area industriale ed é collegato alla rete elettrica di trasporto ad altissima tensione.
Creazione di numerosi posti di lavoro
La regione del Chablais e tutta la Svizzera beneficeranno di notevoli introiti economici diretti e indiretti, come posti di lavoro per la gestione della nuova centrale, contratti di subappalto o proventi per il settore alberghiero. Il dinamismo economico interesserà tutta la regione, sia a breve che a lungo termine.